Arriva un importante bonus sullo stipendio ad agosto: notizia stupenda, ecco chi riceverà l’aumento

Un bonus corrisposto con lo stipendio del mese di agosto: a chi è rivolto e a  quanto ammonta la cifra versata? Tutti i dettagli

Un bonus sullo stipendio ma ‘collegato’ alle pensioni? Ebbene sì, la notizia è di primaria importanza in quanto l’introito aggiuntivo arriverà proprio con la busta paga del mese di agosto e sono in tanti in questo periodo a domandarsi di che cosa si tratti e chi, nello specifico potrà beneficiarne.

Bonus in busta paga ad agosto, chi lo riceve

Attenzione al bonus stipendio di agosto, previsti anche gli arretrati. I dettagli (ilciriaco.it)Per capire di che cosa stiamo parlando occorre fare un passo indietro, partendo cioè dal presupposto che ad oggi non vi sono particolari novità sul fronte di una strutturale riforma delle pensioni. Ciò nonostante vi sono alcune possibilità specifiche come ad esempio quota 103 che consente a 62 anni di età a con almeno 41 anni di contributi versati di andare in pensione con largo anticipo rispetto ai requisiti per il trattamento pensionistico di vecchiaia. Ma cosa c’entra tutto questo con il bonus sullo stipendio di agosto?

Bonus in busta paga ad agosto: importi e chi lo riceve

Quota 103 è una misura opzionale in quanto prevede una serie di penalizzazioni dal punto di vista dell’importo del trattamento pensionistico che potrebbe spingere le persone a decidere di aspettare e continuare a lavorare. Ricordiamo inoltre che il trattamento non può eccedere quattro volte il trattamento minimo INPS e questo rappresenta la principale penalizzazione per chi avrebbe diritto a ricevere pensioni più elevate. Ma per chi pur avendo maturato i requisiti precedentemente indicati decide di rimanere al lavoro è previsto un ‘bonus stipendio’.

Bonus stipendio sotto forma di sgravio contributivo: i dettagli
Cos’è l’ex bonus Maroni legato a quota 103 e a quanto ammonta (ilciriaco.it)

Di cosa si tratta? Del ripristino, deciso dal governo, del cosiddetto bonus Maroni ovvero di un vero e proprio incentivo a rimanere al lavoro nonostante il diritto ad interrompere la propria attività con i requisiti di quota 103. Si tratta di una misura che ricalca un precedente e similare bonus previsto nel corso di un governo Berlusconi costituito da un incentivo a rimanere al lavoro. Il nuovo bonus stipendio verrà corrisposto nel mese di agosto per chi non è andato in pensione sfruttando quota 103.

Saranno inoltre previsti arretrati sullo stipendio. Questo bonus consiste in uno sgravio contributivo andando di fatto ad abbattere parte dell’aliquota contributiva, pari al 9,19%, a carico del dipendente. In questo modo lo stipendio netto aumenterà. Lo sgravio sarà però integrale solo per alcuni dipendenti in quanto quelli con redditi fino a 25mila o tra 25 e 35mila godono già del taglio del cuneo fiscale rispettivamente del 7 e del 6%.

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