Assicurazione auto, cosa sapere sui danni morali - Ilciriaco.it
C’è una novità per i danni morali dell’assicurazione auto. Ecco cosa sapere, non ti vogliono dare i soldi che ti spettano.
Per tutti coloro che decidono di acquistare una nuova auto, ci sono alcuni aspetti di tipo economico che è sempre bene tenere a mente. Oltre al prezzo d’acquisto del veicolo, infatti, sopraggiungono diverse spese extra da sostenere obbligatoriamente. Come per esempio la benzina, l’assicurazione, il bollo, la manutenzione ordinaria e la revisione.
Parlando nello specifico di assicurazione auto, esiste un particolare dibattito ancora aperto che sta facendo parecchio parlare. Ossia i danni morali. Ci sono casi in cui non vogliono darti i soldi che ti spettano, ecco a cosa fare attenzione e su cosa fare peso per poter godere di un importante vantaggio dal punto di vista economico che è in realtà un vostro diritto.
A dare tutte le informazioni del caso ci ha pensato DiPiù, con una rubrica nella quale l’avvocato Maria Greco risponde ad alcuni quesiti dei lettori. Nelle pagine dell’ultima settimana, una persona ha chiesto cosa succede nel caso di risarcimento per i danni morali.
La Cassazione è intervenuta in materia distinguendo quelli che sono i danni non patrimoniali da quelli morali e biologici. Se questi ultimi riguardano le lesioni all’integrità psicofisica della persona, che si possono valutare con accertamenti medico-legali, che influenzano negativamente le attività quotidiane e le dinamiche relazionali della vita del danneggiato, va sempre tenuto conto anche dei danni morali.
Il giudice può infatti aumentare il risarcimento fino al 30%, tenendo conto di quelle che sono le condizioni del soggetto danneggiato. Va tutto documentato e accertato, nonostante non ci siano possibili visite medico-legali. Questo aspetto consiste infatti in una sofferenza di natura interiore, che merita un compenso aggiuntivo rispetto al danno biologico.
Il riconoscimento e la liquidazione monetaria dei pregiudizi subito a titolo di danno morale devono avvenire in maniera separata e autonoma, affinché si arrivi ad una liquidazione integrale. Liquidando il danno come proposto dall’assicurazione, il risarcimento sarebbe infatti parziale e dunque ingiusto.
Ecco dunque che entra in gioco un fattore di tipo soggettivo. Bisogna valutare con cura quelli che sono i danni morali effettivi che sopraggiungono a seguito di un incidente stradale ed è poi necessario, con l’aiuto del proprio avvocato, capire in quali modalità c’è la possibilità di richiedere un risarcimento aggiuntivo che potrà venire ricevuto in tempi più o meno celeri.
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