Categorie: Soldi e Risparmio

Tasse da pagare, ora il Fisco rinuncia dopo 5 anni

Tasse da pagare? Ora il Fisco fa un’incredibile mossa: rinuncia dopo soli 5 anni! Scopri come questa nuova regola cambia il gioco per i contribuenti.

Un’era di tasse più leggere e un fisco più accomodante è all’orizzonte. Sì, avete capito bene. Il governo ha deciso di dare una mano ai contribuenti con debiti, offrendo più tempo per saldarli e, udite udite, cancellando le cartelle dopo 5 anni. Ma non pensiate che sia un invito al festino: il viceministro all’Economia Maurizio Leo assicura che si sta semplicemente dando una mano a chi vuole onestamente mettersi in pari ma ha bisogno di un po’ più di respiro finanziario.

Revolution in taxation: Fisco dà tregua dopo 5 anni di debiti – Ilciriaco.it

Il nuovo decreto è pronto a rivoluzionare il modo in cui affrontiamo i debiti fiscali. Immaginate di avere fino a 10 anni per saldare il vostro debito, con rate mensili che renderanno il tutto più gestibile. E non solo, se il vostro debito supera i 120.000 euro e state davvero facendo i salti mortali finanziari, potrete dilazionare il pagamento in ben 120 rate mensili. È un’opportunità d’oro per mettere in ordine le vostre finanze senza stress. E non vi preoccupate, c’è un piano anche per coloro che non possono pagare: le rate cresceranno gradualmente ogni due anni, ma non oltre le 120.

Il fisco cede dopo 5 anni

E aspettate, c’è di più. Se il vostro debito rimane irrisolto per 5 anni, verrà automaticamente cancellato. Ma attenzione, non pensate di fare lo slalom tra le tasse: il governo continuerà a combattere contro chi tenta di eludere il fisco. L’obiettivo è chiaro: snellire la montagna di debiti fiscali che si è accumulata e impedirne la ricreazione. Ma non è tutto qui. Il governo ha anche deciso di mettere ordine nel mondo dei giochi pubblici.

Via libera ai debiti: il Fisco rinuncia dopo 5 anni di attesa – Ilciriaco.it

Addio ai contanti per i giochi online e si rinnova la gara del Lotto con un aumento significativo della base d’asta. L’intento è modernizzare e regolarizzare il settore dei giochi pubblici online, garantendo che le concessioni vengano assegnate ad un prezzo equo e adeguato al mercato. Insomma, è un momento di grandi cambiamenti e innovazione nel panorama fiscale e dei giochi, e il governo è determinato a rafforzare l’efficienza e la trasparenza in entrambi i settori. Preparatevi a un futuro più luminoso, dove le tasse sono più gestibili e i giochi più sicuri e regolamentati

Veronica Iezza

Sono laureata in Sociologa, e sono iscritta all'Albo dei Giornalisti elenco Pubblicisti. Ho iniziato a scrivere dapprima per passione e poi per professione e sono stata redattrice in diverse testate sia cartacee che online. Sono da sempre affascinata dal mondo della comunicazione e ho una grande passione per i viaggi, i libri, gli animali, la buona cucina, e l'interior design. Amo scoprire le diverse culture, inseguire e ricercare la bellezza ovunque. Credo nei sorrisi e nell'energia inesauribile delle persone positive.

Ultimi Post

Giulia Stabile, come era prima del ritocchino estetico

L’evoluzione di Giulia Stabile: da ragazza semplice e genuina a simbolo di bellezza naturale con…

2 mesi fà

Vestiti asciutti e stirati in due minuti: così dici addio al ferro da stiro

Sei stanca dei tanti vestiti da stirare ogni giorno? Solo così puoi dire addio (per…

2 mesi fà

Luca Calvani, chi è il compagno Alessandro

Luca Calvani: chi è il suo compagno Alessandro? Una storia di amore e discrezione Luca…

2 mesi fà

Dove vive Belen, l’attico da sogno nel cuore di Milano

La nuova vita di Belén Rodriguez: un attico extra-lusso nel cuore di Milano Dopo un…

2 mesi fà

Niente più vestiti stropicciati: il metodo per piegarli che fa risparmiare spazio e tempo

Presi dalle faccende quotidiane, decidiamo spesso di trascurare i nostri vestiti ma esiste un modo…

2 mesi fà

Che fine ha fatto Riccardo Guarnieri di Uomini e Donne: la nuova vita del cavaliere

La nuova vita di Riccardo Guarnieri: serenità, passioni e un futuro lontano dai riflettori di…

2 mesi fà